L’importanza del meteo nella nostra quotidianità

La necessità di conoscere e prevedere l’andamento climatico, è una questione che affligge il genere umano da millenni. Tutti i grandi eventi che hanno caratterizzato la storia del pianeta Terra, sono strettamente legati al clima, pertanto si è rivelato fondamentale riuscire a prevedere piogge ed altri fenomeni atmosferici.

Nozioni di base e cenni storici

La previsione del tempo è l’unione degli studi provenienti dalla scienza e dalla tecnologia necessarie a prevedere la situazione atmosferica in un dato luogo e tempo.

Se una volta le previsioni venivano fatte interamente a mano, basandosi sull’osservazione dei cambiamenti di pressione e delle condizioni del tempo quotidiane, registrate per lunghi periodi in modo da poter formulare dei modelli di previsione basati sullo storico, attualmente abbiamo raggiunto una tecnologia tale da farci prevedere anche a distanza di settimane quali saranno le condizioni climatiche.

Le prime previsioni del tempo apparvero il 1º agosto 1861, sul Times.

Nel 1900 nacque la meteorologia come la conosciamo oggi, grazie a Bjerknes, che basava le previsioni sull’osservazione di masse d’aria calda e fredda, il cui spostamento veniva calcolato con equazioni matematiche in grado di dare indicazioni valide entro 24-36 ore. Col passare degli anni sono stati scoperti metodi di calcolo sempre più potenti in grado di elaborare la grande mole di dati provenienti dalle stazioni di osservazione, permettendo così previsioni a più giorni.

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Tecniche di previsione

Attraverso il barometro, strumento atto alla misurazione del cambiamento della pressione atmosferica, è possibile prevedere l’andamento climatico a breve termine. Quando viene registrato un calo di pressione rapido, significa che è in avvicinamento una perturbazione, mentre se si registra un rapido aumento della pressione, sono previsti miglioramenti e schiarite.
Le osservazioni meteorologiche di superficie della pressione atmosferica, temperatura, forza e direzione del vento, umidità e precipitazioni, sono effettuate da personale umano, da stazioni automatiche o da boe. L’Organizzazione Meteorologica Mondiale si sta operando per ottimizzare le pratiche osservative e le tempistiche con la quale vengono effettuate le rilevazioni.

I dati dei satelliti meteorologici vengono utilizzati per l’ottenimento di immagini utili ai meteorologi al fine di osservare lo sviluppo e lo spostamento delle nubi. I radar meteorologici, invece, forniscono informazioni sulla posizione e sull’intensità delle precipitazioni.

La previsione del tempo entro le sei ore successive è definita nowcasting (dall’inglese now, “adesso”, e forecasting, “previsione”). Con questo metodo, è possibile riscontrare anche le caratteristiche minori come singoli rovesci e temporali. Un previsore dotato di dati radar meteorologici, satellitari ed osservazionali può permettere una migliore scomposizione delle caratteriestiche riportate a scala ridotta, al fine di poter effettuare una più accurata previsione.

Le previsioni del tempo

Le informazioni pervenute dalle osservazioni sono unite insieme alle previsioni recenti, in modo da produrre una rappresentazione 3D della temperatura, dell’umidità e del vento che viene poi utilizzata dai meteorologi per annunciare le previsioni del tempo.

Il sito Meteo Sky permette di ottenere previsioni complete a fasce orarie di 6 ore di tutte le città italiane e le principali del mondo, con approfondimenti sulle località marittime e di montagna. Viene inoltre messo in rilievo l’andamento dei mari e dei venti e la situazione negli aeroporti.

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