Che cos’è il carpfishing

La pesca alla carpa e alla carpa koi in particolare è una passione che ha iniziato a diffondersi in Italia solo a partire dal 1987, quando “Pesca In” tradusse i primi articoli e resoconti sul carpfishing scritti da esperti americani ed inglesi.

A sua volta, la diffusione dell’interesse per questo tipo di attività in Gran Bretagna non è molto antica ma risale appena alla metà del XX secolo, mentre la pesca della carpa “herabuna” è molto praticata nei laghetti giapponesi. Per maggiori note sulla storia della pesca alla carpa si rimanda alla lettura delle pagine di http://www.icarpfishing.it/la-carpa/la-carpa-koi/

Comunemente però, la carpa koi fra gli altri pesci è considerata una preda dalla cattura difficile, perciò stimolante e ricercata da alcuni pescatori, che hanno ora la possibilità di munirsi di attrezzature particolari per tentare di catturare l’elusiva e combattiva koi. Naturalmente, parte della soddisfazione nel riuscire a pescare una carpa koi sta nel fatto che è difficile ingannarla, e una volta catturata – considerate le dimensioni e gli sforzi che mette in atto per liberarsi – è difficile portarla a riva. Dunque è necessario adattare le strategie impiegate adeguandole alle stagioni e ai luoghi da cui si pesca, e avere ben chiara la terminologia specifica, raccolta in un utile glossario nelle apposite pagine di http://www.icarpfishing.it/la-carpa/la-carpa-koi/

Accorgimenti e strategie

Come le sue simili, la carpa koi preferisce acque ben ossigenate, quindi in estate potrebbe preferire passare più tempo verso il centro del laghetto o comunque nel punto in cui le acque sono più profonde. In quella stagione – in teoria – potrebbe essere più facile individuarla a vista, ma lo stesso vale per la visibilità del pescatore che fa carpfishing, quindi bisogna essere cauti.

In generale però, la stagione migliore per la cattura della carpa koi è la primavera, quando l’abbondanza di cibo, la necessità di accumularlo in vista della penuria invernale e una certa comprensibile golosità la rendono meno attenta e la attirano verso le rive dei laghetti e – per la carpa comune – dei corsi d’acqua, che ne offrono in abbondanza. Dalle pagine dedicate del sito http://www.icarpfishing.it/la-carpa/la-carpa-koi/ è possibile anche acquistare gli speciali segnalatori acustici per carpfishing, ideati appositamente per questo tipo di pesca che richiede una grande e costante attenzione e sensibilità al tocco.

La carpa koi infatti è un pesce particolarmente intelligente e diffidente, abituato ad essere cacciato e che ha dunque nel tempo appreso a mettere in pratica una serie di accorgimenti per sfuggire alla cattura e sopravvivere.

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