Vantaggi carta di credito Unicredit

Nel mondo l’avvento delle carte di credito ha rivoluzionato il modo di pensare riguardo ai pagamenti, infatti sempre meno gente porta con sè grandi somme di denaro in contanti dal momento che possono disporre di grandi cifre portando nel portafoglio una piccola tessera magnetica.

Unicredit, una delle banche più importanti, offre un’ampia gamma di carte di credito denominate Flexia.

Che cos’è una carta di credito Unicredit?

La carta di credito è una tessera magnetica che prevede, mediante l’utilizzo di microchip, la possibilità di acquistare oggetti e/o prelevare denaro contante. Ogni carta di credito deve essere collegata ad un conto bancario, in questo caso ad un conto bancario Unicredit.

Ogni fine del mese, tramite l’estratto conto, Unicredit addebita il conto totale delle spese registrate negli ultimi 30 giorni sul conto corrente personale del titolare della carta.

Quanti tipi di carte di credito Unicredit esistono?

Esistono vari tipologie di carte di credito offerte dalla banca Unicredit, che si differenziano in base alla modalità di addebito e alla somma a credito che la persona che ne usufruisce ha a disposizione.

A grandi linee si possono distinguere tre tipi di carte di credito Unicredit: carte tradizionali, carte revolving e carte co-branded. Le carte tradizionali sono quelle che prevedono il rimborso in un’unica soluzione a fine mese. Le carte revolving invece prevedono l’addebito delle spese mensili in soluzioni rateizzate, che prevedono una facilitazione nel rimborso.

Infine, le carte co-branded, sono quelle associate ad un brand, ovvero ad una determinata azienda, o catena di prodotti, che permette al titolare della carta di avere sconti e promozioni riguardanti quel brand.

Quali carte di credito offre Unicredit?

Esistono varie carte di credito Flexia Unicredit. Per esempio la UnicreditCard Flexia Classic è una carta di credito tradizionale, mentre invece la UniCreditCard Flexia WWF e la UniCreditCard Flexia Etica sono carte di credito che devolvono una percentuale delle spese in beneficenza.

Le immagini presenti in questo articolo sono stat prese dal sito finanzasulweb.it

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