Arredamento operativo per l’ufficio

Arredare un ufficio non è semplice come si pensa, proprio come una qualsiasi abitazione dev’essere confortevole per chi deve soggiornarvi ed anche pratica. Ci sono diverse regole da seguire e calcoli da fare per ottenere il massimo dell’organizzazione e non avere dei problemi nel momento in cui diventa operativo.
Proviamo a fare una piccola e breve carrellata di quelle che sono le variabili da considerare in base a quello che verrà realizzato all’interno dell’ambiente da arredare.

Arredare un ufficio senza ingresso al pubblico

Se parliamo di attività dove non è previsto l’ingresso di persone esterne ma solamente di chi deve lavorare allora possiamo concentrarci solamente su quelle che sono le esigenze del personale e rendere tutto altamente organizzato e sfruttare al massimo gli spazi per il loro benessere.
Iniziamo con i dettagli principali, ogni collaboratore deve avere uno spazio di operatività ben organizzato, se si prevede un computer questo non deve occupare spazi che possono servire per la persona che opera in quello spazio, quindi le scrivanie devono prevedere una zona per il personal computer e tutti i suppellettili ed anche una parte per l’operatività del dipendente. In ogni ufficio, qualunque sia la tipologia di lavoro, servono sempre dei luoghi di archiviazione dei documenti, perché nonostante la presenza sempre più importante del computer tutti ancora richiedono documenti cartacei che vanno conservati per anni. SI possono prevedere pareti divisorie attrezzate o dei grandi armadi che possono servire sia da archivio che per la gestione ordinata di cataloghi e molto altro. Nelle nostre linee di arredamento operativo per l’ufficio ogni persona può trovare la giusta soluzione perché i modelli sono personalizzabili non solo in forme e dimensioni ma anche in numero e posizionamento per dare a tutti la possibilità di un ufficio organizzato in qualunque spazio a disposizione.

Arredare un ufficio con ingresso al pubblico

Quando si parla di spazi dove occorre lo spazio anche per persone esterne a quelle operative allora le esigenze cambiano e si devono valutare differenti variabili. La prima cosa da pensare è quella del tipo di percorso che devono fare le persone esterne e se occorre una zona dove creare una sala d’attesa. Definito il punto appena descritto si deve anche pensare a quando il cliente è davanti al dipendente, se devono interagire è giusto siano entrambi comodi seduti, quindi l’arredamento deve poter dare la possibilità ad entrambi anche di vedersi, le scrivanie vanno dunque ampie e provviste di cassetti al di sotto del piano di lavoro per fare in modo che i lavoratori abbiano posto dove riporre i materiali operativi e non avere lo spazio di interlocuzione occupato.
Tutto questo poi è anche considerato nel resto dell’arredamento dell’ufficio, ovvero va sempre calcolato ogni singolo spazio e considerare se fruibile o meno dalle persone esterne.
L’organizzazione degli spazi è fondamentale, noi cerchiamo di adattarci a tutte le esigenze del committente perché siamo ben consapevoli di essere una chiave per il corretto utilizzo di ogni ufficio.

Le considerazioni imprescindibili quando si arreda un ufficio

Qualunque sia lo spazio operativo da arredare abbiamo dunque visto che l’arredamento giusto influenza tanto la buona riuscita o meno del lavoro stesso. Se si vuole un team di successo, un luogo ad alta produttività, è importante dare a chi opera un ambiente adattogeno, che segua le esigenze di spazio, ricordando che ogni operatore passa in media 40 ore settimanali nel proprio luogo di lavoro, per questo più è confortevole e maggiore darà la sua propensione a dare il massimo per la sua azienda.
Per questo noi in fase progettuale consigliamo di dare importanza ad ogni singolo suppellettile e particolare.